L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura nazionale di sostegno economico e inclusione sociale rivolta ai nuclei familiari in possesso di specifici requisiti anagrafici, reddituali e patrimoniali. Il beneficio è subordinato alla valutazione economica e all’adesione a un percorso personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.
Con CAF CISL Toscana puoi verificare i requisiti, predisporre correttamente la domanda ed inviarla telematicamente all’INPS.
Il patronato Inas Cisl ti aiuterà nella compilazione ed invio del SLF (Supporto alla Formazione e Lavoro) e per la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD).
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Cos’è l’Assegno di Inclusione
L’ADI è una misura condizionata a:
- rispetto di requisiti di cittadinanza, soggiorno e residenza;
- valutazione della condizione economica del nucleo;
- adesione a un percorso di inclusione sociale e lavorativa con sottoscrizione del PAD sulla piattaforma SIISL.
Per i beneficiari tra 18 e 29 anni che non hanno assolto l’obbligo di istruzione, il patto di inclusione prevede l’iscrizione e la frequenza di percorsi di istruzione per adulti; in caso contrario si incorre nella decadenza dal beneficio.
Importi e durata dell’ADI
- Integrazione al reddito fino a 6.500 € annui (fino a 8.190 € annui se il nucleo è composto interamente da persone ≥ 67 anni e/o in condizione di disabilità grave o non autosufficienza), moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza.
- Contributo affitto pari al canone annuo dichiarato ai fini ISEE, fino a 3.640 € annui. Per nuclei con anziani o con tutti i componenti in disabilità grave/non autosufficienza l’integrazione affitto è pari a 1.950 €.
L’ADI è erogato mensilmente dal mese successivo alla sottoscrizione del PAD, per un massimo di 18 mesi. È possibile il rinnovo per 12 mesi dopo un mese di sospensione.
Chi può richiederlo
Requisiti del nucleo familiare
L’ADI è destinato ai nuclei con almeno un componente:
- in condizione di disabilità;
- minorenne;
- con età ≥ 60 anni;
- in condizione di svantaggio e inserito in programmi certificati di cura/assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali (es. disabilità, dipendenze, donne vittime di violenza, servizi psicologici/psichiatrici, persone senza dimora in carico ai servizi sociali).
Requisiti di cittadinanza, residenza e soggettivi
- Cittadino UE (o familiare) con diritto di soggiorno o permanente; oppure cittadino di Paese terzo con permesso UE di lungo periodo o protezione internazionale.
- Residenza in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 continuativi. La residenza si considera interrotta per assenze di 2 o più mesi continuativi o di 4 o più mesi non continuativi nei 18 mesi (salvo gravi motivi di salute documentati).
- Assenza di misure cautelari/prevenzione e di condanne definitive/patteggiamenti nei 10 anni precedenti la richiesta.
- Non disoccupato a seguito di dimissioni volontarie nei 12 mesi successivi (salvo giusta causa e risoluzione consensuale ex art. 7, L. 604/1966).
- Non residente presso strutture a totale carico pubblico.
Requisiti economici
- ISEE < 10.140 €;
- Reddito familiare < 6.500 € annui × parametro scala equivalenza (soglia 7.560 € per nuclei composti interamente da persone ≥ 67 anni e/o in disabilità grave/non autosufficienza);
- Patrimonio immobiliare ai fini ISEE ≤ 30.000 € (esclusa l’abitazione principale entro valore IMU ≤ 150.000 €);
- Patrimonio mobiliare ai fini ISEE ≤ 6.000 € (+2.000 € per ogni componente oltre il primo, fino a 10.000 €; +1.000 € per ogni minorenne successivo al secondo; +5.000 € per ciascun componente con disabilità; +7.500 € per disabilità grave o non autosufficienza);
- Nessun componente intestatario/avente piena disponibilità di auto > 1600 cc o moto > 250 cc immatricolati nei 3 anni precedenti, navi/imbarcazioni da diporto o aeromobili;
- Eventuali redditi/beni non inclusi in ISEE vanno dichiarati in domanda.
Come presentare la domanda con il CAF CISL Toscana
- Verifica requisiti: controllo di nucleo, cittadinanza, residenza, ISEE e patrimonio.
- Domanda ADI: supporto nella compilazione e invio telematico.
- Post-invio: monitoraggio esito, eventuali integrazioni e supporto ai successivi adempimenti.
Fissa un appuntamento e scopri come ottenere l’ADI in modo corretto e nei tempi.
Documenti utili per iniziare
- Documento d’identità e codice fiscale di tutti i componenti;
- ISEE in corso di validità e documentazione reddituale/patrimoniale per variazioni rispetto all’ISEE
- Eventuale contratto di locazione ai fini del contributo affitto;
- Eventuali certificazioni sanitarie e attestazioni relative a condizioni di svantaggio;
- Recapiti (e-mail e cellulare)
Scarica l’elenco completo dei documenti oppure richiedi la checklist in sede.
Perché scegliere il CAF CISL Toscana
- Esperienza su requisiti ADI e casistiche complesse;
- Assistenza completa per la presentazione della domanda ADI;
- Riduzione errori e ritardi con controlli e monitoraggio scadenze;
- Presenza capillare in Toscana e prenotazione online.
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Domande frequenti (FAQ)
Quando inizia il pagamento dell’ADI?
Dal mese successivo alla sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale sulla piattaforma SIISL, se la domanda è accolta.
È obbligatorio iscriversi a SIISL e firmare il PAD?
Sì. L’adesione al percorso su SIISL con PAD è parte integrante della misura e condizione per ricevere e mantenere il beneficio.
Chi ha tra 18 e 29 anni senza titolo di studio è escluso?
No, ma deve iscriversi e frequentare un percorso di istruzione per adulti funzionale all’assolvimento dell’obbligo, altrimenti decade dal beneficio.
Serve l’ISEE per l’ADI?
Sì, è necessario un ISEE valido. Ti aiutiamo a ottenerlo o aggiornarlo prima della domanda ADI.
È previsto un contributo per l’affitto?
Sì, fino a 3.640 € annui in base al canone dichiarato ai fini ISEE. Per specifici nuclei con anziani o disabilità grave l’integrazione è 1.950 €.